“Ho sbadigliato… e non riesco più a chiudere la bocca!”. Se anche a te è successo, allora sai bene che è una situazione che può spaventare molto.
Alcuni pazienti raccontano:
- “Ho aperto troppo la bocca.”
- “Ho sbadigliato.”
- “… E improvvisamente non riuscivo più a richiuderla.”
In alcuni casi può trattarsi di una vera e propria lussazione dell’articolazione temporomandibolare. Ma di cosa si tratta? Vediamolo insieme.
Cos’è la lussazione dell’articolazione temporomandibolare?
La lussazione dell’articolazione temporomandibolare avviene quando il condilo mandibolare (ossia la parte superiore dell’osso della mandibola che si articola con il cranio) si sposta troppo in avanti e non riesce più a tornare spontaneamente nella posizione normale.
Il risultato è che la bocca può rimanere bloccata aperta.
Quali sono i sintomi?
I sintomi della lussazione dell’articolazione temporomandibolare possono includere:
- incapacità a chiudere la bocca
- dolore davanti all’orecchio
- difficoltà a parlare
- tensione muscolare
- forte disagio durante i movimenti mandibolari.
Quando può succedere?
La lussazione dell’articolazione temporomandibolare è frequentemente associata a:
- sbadigli molto ampi
- iperapertura della bocca
- trattamenti odontoiatrici lunghi
- predisposizione articolare
- lassità legamentosa.
È anche importante sapere che in alcuni pazienti può diventare recidivante.
Tutti i blocchi mandibolari sono lussazioni?
No, non tutti i blocchi mandibolari sono lussazioni. Esistono infatti diverse condizioni che possono simulare sintomi simili:
| Condizione | Possibile manifestazione |
|---|---|
| Lussazione dell’articolazione temporomandiolare | Bocca bloccata aperta |
| Versamento articolazione temporomandibolare | Alterazione improvvisa del morso |
| Disturbi muscolari | Rigidità e dolore |
| Dislocazione del disco | Limitazione dei movimenti |
Per questo una diagnosi corretta è fondamentale.
Cosa fare se succede?
Se compare una vera impossibilità a richiudere la bocca:
- Evita manovre improvvisate
- Evita di forzare la mandibola
- Non sottovalutare il problema.
È infatti importante eseguire una valutazione clinica appropriata.
Perché la diagnosi è importante nei disordini temporomandibolari?
I disordini temporomandibolari comprendono condizioni molto diverse tra loro e sintomi simili non significano sempre la stessa diagnosi.
Capire quale struttura è coinvolta è fondamentale per impostare il corretto percorso terapeutico.
Conclusioni
La lussazione dell’articolazione temporomandibolare è una condizione reale e spesso molto spaventosa per il paziente che può comparire improvvisamente dopo uno sbadiglio o un’apertura eccessiva della bocca.
Ma non tutti i blocchi mandibolari sono vere lussazioni e nei disordini temporomandibolari la diagnosi differenziale è sempre fondamentale.
Se ti è capitato di rimanere con la bocca bloccata aperta, di avvertire episodi ricorrenti di blocco mandibolare o di avere dolore e difficoltà nei movimenti della mandibola, non aspettare che il problema si ripresenti.
Una valutazione permette infatti di capire se si è trattato di una lussazione dell’articolazione temporomandibolare o di un altro disordine temporomandibolare e di individuare il trattamento più adatto al tuo caso.
Nel nostro studio eseguiamo una valutazione approfondita dell’articolazione temporomandibolare e dei muscoli masticatori per identificare con precisione la causa dei tuoi sintomi e impostare un percorso terapeutico personalizzato.
Prenota subito un appuntamento: intervenire precocemente può aiutare a ridurre il rischio di nuovi episodi e a ritrovare una normale funzionalità della mandibola.


