Ti è mai capitato di avere problemi alle gengive, come sanguinamento o mobilità dentale, e allo stesso tempo dolori alla mandibola o difficoltà ad aprire la bocca?
Non sei il solo: molte persone soffrono sia di malattia parodontale (parodontite) sia di disordini dell’articolazione temporomandibolare (DTM), cioè problemi che coinvolgono l’articolazione che ci permette di parlare e masticare.
Da tempo i dentisti e i ricercatori si chiedono se queste due condizioni siano collegate tra loro, se una possa causare l’altra o peggiorarla. E uno studio recente, condotto da un gruppo di ricercatori (Wang S. et al., 2023, Arthritis Research & Therapy), ha cercato di fare chiarezza su questo argomento con un metodo molto avanzato di analisi genetica chiamato Mendelian Randomization.
Cosa hanno scoperto i ricercatori: lo studio scientifico
Gli studiosi hanno analizzato migliaia di dati genetici provenienti da grandi banche dati internazionali per capire se davvero esistesse un rapporto di causa-effetto tra parodontite e disturbi dell’articolazione temporomandibolare.
Il risultato? Hanno scoperto che non c’è una relazione diretta di causalità: la parodontite non sembra provocare i disordini temporomandibolari e allo stesso modo i disordini temporomandibolari non sembrano causare la parodontite.
Questo è un punto molto importante perché fino ad oggi molte ricerche osservazionali, cioè basate sull’osservazione clinica dei pazienti, avevano lasciato intendere il contrario.
Con questa analisi più avanzata, invece, i ricercatori hanno potuto escludere la presenza di un legame causale certo.
Perché parodontite e disordini temporomandibolari compaiono spesso insieme?
Se non c’è un legame diretto, perché allora tante persone soffrono sia di parodontite che di disordini dell’articolazione temporomandibolare?
La risposta è che ci sono fattori comuni che possono favorire entrambe le condizioni, ad esempio:
- la perdita di denti dovuta alla parodontite può alterare il modo in cui mastichiamo e sovraccaricare l’articolazione
- lo stress e il bruxismo (digrignare i denti) possono peggiorare sia le gengive che l’articolazione
- le infiammazioni croniche, che sono alla base della parodontite, possono contribuire a un peggioramento dei sintomi articolari.
In altre parole, non è che una malattia causi direttamente l’altra ma spesso convivono e si influenzano indirettamente.
Cosa significa questo per te come paziente
La buona notizia è che, secondo questo studio (Wang S. et al., 2023, Arthritis Research & Therapy), non dobbiamo temere che la parodontite trascini con sé automaticamente anche un disturbo dell’articolazione o viceversa.
Questo però non significa abbassare la guardia: prendersi cura delle gengive e dei denti rimane fondamentale così come non trascurare eventuali dolori o rumori alla mandibola.
Mantenere una buona salute orale ti aiuta quindi a ridurre i fattori di rischio comuni e a vivere meglio, evitando che piccoli problemi diventino disturbi più complessi.
Conclusioni
Prendersi cura della propria bocca non significa solo avere un bel sorriso: vuol dire anche proteggere la salute delle tue gengive, dei tuoi denti e della tua articolazione mandibolare.
La ricerca di Wang e colleghi (2023, Arthritis Research & Therapy) ci ricorda che la parodontite e i disturbi dell’articolazione temporomandibolare non hanno un legame diretto di causa-effetto ma che la prevenzione resta la tua arma più potente.
Se noti sanguinamento gengivale, denti che si muovono, dolori o rumori quando mastichi, non ignorarli e parlane subito con il tuo odontoiatra. Con controlli regolari e una corretta igiene orale puoi ridurre al minimo i rischi, affrontare i problemi in tempo e vivere con maggiore serenità.
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