Il dolore alla mandibola non riguarda solo gli adulti. Sempre più adolescenti soffrono infatti di disordini temporomandibolari (DTM), disturbi che colpiscono articolazioni, muscoli e tempie. I sintomi più comuni sono dolore, difficoltà ad aprire bene la bocca, rumori articolari (click o scrosci) e tensione muscolare.
Spesso i ragazzi riferiscono dolore almeno una volta a settimana, con conseguenze importanti sulla qualità di vita: difficoltà a studiare, peggioramento del sonno, riduzione della concentrazione e perfino ansia o stress legati al dolore.
Uno studio ha analizzato il dolore alla mandibola negli adolescenti e ha evidenziato dei risultati molto interessanti. Vediamo quali.
Lo studio svedese sul dolore alla mandibola negli adolescenti
Per capire meglio come evolve il dolore alla mandibola negli adolescenti e quali trattamenti sono più efficaci, due ricercatori svedesi, Wahlund e Larsson, hanno seguito un gruppo di ragazzi con disordini temporomandibolari per oltre 15 anni (Clinical and Experimental Dental Research, 2020).
All’inizio dello studio, 167 adolescenti con dolore mandibolare frequente sono stati divisi in tre gruppi di trattamento:
- Placca occlusale (bite): un dispositivo da indossare durante la notte per rilassare i muscoli e proteggere le articolazioni
- Terapia di rilassamento: un percorso con esercizi di respirazione e gestione dello stress, da praticare ogni giorno.
- Trattamento sequenziale: per chi non migliorava con il primo approccio, veniva proposto il trattamento alternativo.
I risultati sono stati molto chiari. Gli adolescenti trattati con placca occlusale hanno avuto un calo rapido e significativo dell’intensità del dolore, già subito dopo il trattamento. Anche la terapia di rilassamento ha funzionato bene, soprattutto nel ridurre la frequenza degli episodi dolorosi.
Chi invece non rispondeva ai primi trattamenti e ha dovuto provare terapie successive, ha mostrato miglioramenti più limitati nel lungo periodo.
In altre parole, bite e rilassamento sono strategie efficaci, mentre chi non risponde subito tende ad avere un percorso clinico più complesso.
Perché intervenire presto è importante
Questo studio dimostra che il dolore alla mandibola negli adolescenti non deve essere trascurato. Al contrario, un intervento precoce può cambiare completamente il decorso del disturbo.
Un trattamento personalizzato con placca occlusale o un percorso di rilassamento mirato può:
- Ridurre il dolore già nei primi mesi
- Evitare che il disturbo diventi cronico
- Migliorare la qualità della vita a scuola, nello sport e nel tempo libero.
Quando richiedere una visita
Se tuo figlio o tua figlia lamenta frequentemente:
- Dolore alla mandibola o alle tempie
- Rumori articolari durante i movimenti della bocca,
- Difficoltà ad aprire bene la bocca o a masticare
è consigliabile allora rivolgersi a un odontoiatra specializzato in gnatologia e dolori orofacciali.
Conclusione
Il dolore alla mandibola negli adolescenti non è un semplice fastidio passeggero. La buona notizia è però che studi scientifici come quello che abbiamo visto in questo articolo dimostrano che con il giusto trattamento, è possibile ottenere un miglioramento stabile e duraturo.
Se riconosci questi sintomi in tuo figlio, non aspettare: una valutazione precoce è il primo passo per proteggere il suo sorriso e garantirgli un futuro senza dolore.
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