Dopo un incidente stradale, un trauma cranico o un colpo di frusta, alcuni pazienti iniziano a notare sintomi molto particolari, come ad esempio:
- la mandibola si blocca
- la bocca si apre male
- compare uno scrocchio
- si avverte rigidità davanti all’orecchio
- la masticazione diventa fastidiosa.
Molte persone pensano subito a un problema dentale ma in alcuni casi il disturbo può coinvolgere l’articolazione temporo-mandibolare, chiamata anche ATM.
In questo articolo vediamo insieme perché dopo un incidente la mandibola potrebbe bloccarsi, come risolvere la situazione e in che modo questo può essere collegato a un disordine temporomandibolare.
Cos’è l’articolazione temporo-mandibolare?
L’articolazione temporo-mandibolare è l’articolazione che collega la mandibola al cranio.
Si trova davanti all’orecchio e permette movimenti fondamentali come:
- parlare
- masticare
- sbadigliare
- aprire e chiudere la bocca.
All’interno dell’articolazione è presente un piccolo disco che aiuta il movimento della mandibola.
Cosa può succedere dopo un trauma?
Durante un incidente, anche senza una frattura evidente, la mandibola e l’articolazione temporo-mandibolare possono subire forze improvvise molto intense.
Questo può provocare:
- infiammazione articolare
- tensione muscolare
- alterazioni del disco articolare
- difficoltà nel normale movimento della mandibola.
In alcuni pazienti il disco dell’articolazione temporo-mandibolare può anche iniziare a muoversi in modo anomalo.
Perché si può avere la mandibola bloccata dopo un incidente?
Molti pazienti raccontano: “La mandibola si blocca… poi fa uno scrocchio e si sblocca.” Questo sintomo è molto tipico di alcuni disordini temporomandibolari.
In pratica:
- il disco articolare perde temporaneamente la sua posizione corretta
- il movimento della mandibola diventa irregolare
- durante l’apertura il condilo riesce improvvisamente a riposizionare il disco
- il paziente sente un click o uno scrocchio.
Il trauma può davvero influenzare l’articolazione temporo-mandibolare?
Sì. La letteratura scientifica descrive infatti una possibile correlazione tra:
- trauma cranico
- colpo di frusta
- trauma cervicale
- incidenti stradali
e la comparsa di sintomi temporomandibolari.
In alcuni casi i sintomi possono comparire subito, in altri, invece, iniziano settimane o mesi dopo il trauma.
Non è sempre solo un rumore
Uno degli errori più comuni è sottovalutare questi sintomi.
Se insieme al click compaiono dolore alla mandibola, rigidità, blocchi mandibolari o difficoltà ad aprire la bocca, è importante eseguire una valutazione approfondita.
Quando è utile una valutazione specialistica?
È consigliabile una visita se dopo un trauma compaiono:
- click articolari frequenti
- mandibola che si blocca
- dolore davanti all’orecchio
- difficoltà ad aprire la bocca
- tensione mandibolare persistente.
In alcuni casi possono essere utili:
- risonanza magnetica dell’articolazione temporo-mandibolare
- CBCT/TAC
- valutazione funzionale mandibolare.
Conclusioni
Dopo un incidente stradale, un colpo di frusta o un trauma cranico, la comparsa di blocchi, click, dolore o difficoltà ad aprire la bocca non dovrebbe essere ignorata. Il trauma può infatti coinvolgere anche l’articolazione temporo-mandibolare e contribuire alla comparsa o al peggioramento di un disordine temporomandibolare.
Non significa però che ogni sintomo mandibolare comparso dopo un incidente dipenda necessariamente dall’articolazione temporo-mandibolare. Per capire cosa sta realmente succedendo è importante valutare l’articolazione, i muscoli masticatori e il movimento della mandibola nel loro insieme.
Se dopo un trauma la mandibola si blocca, compare un nuovo click, avverti dolore davanti all’orecchio o fai fatica ad aprire la bocca, una valutazione gnatologica può aiutare a individuare precocemente eventuali alterazioni e a stabilire se siano necessari ulteriori esami.
Hai avuto un incidente e da allora la tua mandibola non è più come prima? Prenota una visita presso il nostro studio. Valuteremo con attenzione articolazione e muscoli masticatori per capire l’origine dei tuoi sintomi e individuare il percorso più adatto al tuo caso.
Fonti scientifiche
- Temporomandibular Disorders Schiffman E, Ohrbach R, Truelove E, et al. Diagnostic Criteria for Temporomandibular Disorders (DC/TMD). J Oral Facial Pain Headache. 2014.
- Klasser GD, Okeson JP. Orofacial Pain: Guidelines for Assessment, Diagnosis, and Management.
- De Leeuw R, Klasser GD. Orofacial Pain. Quintessence Publishing.
- Posttraumatic Temporomandibular Joint Disorders.PMC Article


