Ti è mai capitato di avvertire dolore al collo, tensione, mal di testa frequenti, o magari strani rumori nella mandibola quando apri la bocca? Forse non lo sai ancora ma mandibola e collo sono strettamente connessi tra loro.
Secondo uno studio scientifico condotto da Eriksson e colleghi (Co-ordinated mandibular and head-neck movements during rhythmic jaw activities in man, 2000, PMID: 10890716), questi due sistemi lavorano insieme, influenzandosi a vicenda molto più di quanto immaginiamo.
Capire meglio questa relazione può quindi aiutarti a trovare finalmente la causa dei tuoi fastidi e risolverli con successo.
In che modo i movimenti della mandibola sono connessi al collo
Hai mai fatto caso al fatto che quando apri la bocca per sbadigliare o masticare, anche la tua testa si muove leggermente? Magari non te ne sei mai accorto ma accade continuamente.
Proprio come spiegato anche da Eriksson e colleghi (Journal of Dental Research, PMID: 10890716), quando apriamo la bocca, la testa tende automaticamente a inclinarsi leggermente all’indietro e questo movimento del collo aiuta a stabilizzare e coordinare meglio l’apertura e la chiusura della mandibola.
In pratica, mandibola e collo non lavorano mai separatamente ma sono coordinati come un unico sistema e proprio per questo motivo un problema in una delle due aree può facilmente coinvolgere anche l’altra.
Per sapere se il dolore al collo è legato o meno a un disordine temporomandibolare, ci sono quindi alcuni sintomi che dobbiamo tenere sotto controllo. Vediamo quali.
I sintomi che suggeriscono un possibile disordine temporomandibolare
Spesso i disordini temporomandibolari passano inosservati perché i sintomi vengono confusi con altre problematiche.
Eppure, sempre secondo lo studio di Eriksson e colleghi (Journal of Dental Research, PMID: 10890716), esistono alcuni segnali tipici che puoi facilmente riconoscere.
Tra questi, il dolore alla mandibola, specialmente vicino all’orecchio, la sensazione che la bocca si blocchi o non si apra completamente, mal di testa frequenti (soprattutto nella zona delle tempie), tensioni muscolari al collo o alle spalle e rumori articolari come scatti o crepitii quando mastichi o sbadigli.
Se soffri di uno o più di questi sintomi, il problema potrebbe essere proprio nella connessione mandibola-collo e potresti trovare sollievo con il giusto trattamento.
Come si diagnostica una disfunzione mandibola-collo
Se ti stai chiedendo come capire se il dolore al collo è davvero causato dalla mandibola, la diagnosi è più semplice di quello che immagini.
Secondo lo studio di Eriksson e colleghi (Journal of Dental Research, PMID: 10890716), è fondamentale una visita accurata da un odontoiatra esperto in gnatologia e dolore orofacciale.
Durante la visita, il professionista valuterà i movimenti della mandibola e del collo, controllando eventuali blocchi, tensioni muscolari o problemi posturali.
A volte può essere utile anche effettuare esami specifici come radiografie o una risonanza magnetica (RMN), specialmente se ci sono dubbi sulla diagnosi o per escludere altri disturbi più seri.
Una diagnosi accurata è infatti il primo passo per risolvere efficacemente il problema e tornare a sentirti meglio.
Ma quali sono i migliori trattamenti per il dolore al collo collegato alla mandibola? Vediamolo insieme.
I migliori trattamenti per il dolore cervicale da disordine temporomandibolare
Se ti è stato diagnosticato un disordine temporomandibolare, probabilmente ti starai chiedendo: “E ora cosa posso fare per stare meglio?”.
Secondo Eriksson e colleghi (Journal of Dental Research, PMID: 10890716) e come confermato anche da Gauer e Semidey (PMID: 25822556), i trattamenti per queste disfunzioni solitamente non sono invasivi e possono risolvere rapidamente il problema.
Tra le opzioni più efficaci ci sono l’utilizzo di un bite occlusale, ossia un dispositivo personalizzato che protegge la mandibola e rilassa i muscoli durante il sonno, fisioterapia con esercizi mirati per ridurre la tensione muscolare e migliorare la postura, e in alcuni casi, farmaci per alleviare dolore e infiammazione.
Il segreto del successo è affrontare il problema in modo integrato, considerando non solo la mandibola ma anche il collo e la postura generale.
Come prevenire il dolore di collo e i problemi mandibola-collo
Come in molte altre situazioni, anche quando si parla di disordini temporomandibolari e dolori cervicali, prevenire è meglio che curare.
Secondo lo studio di Eriksson e colleghi (Journal of Dental Research, PMID: 10890716), ci sono piccoli gesti quotidiani che puoi adottare per proteggere la salute della tua mandibola e ridurre il dolore al collo, ad esempio:
- Cerca di mantenere una buona postura davanti al computer o mentre usi lo smartphone
- Evita di serrare o digrignare i denti durante il giorno
- Considera l’uso di un bite notturno se soffri di bruxismo.
Concediti anche regolari pause durante il lavoro per rilassare collo e mandibola: una postura equilibrata e una maggiore consapevolezza delle tue abitudini possono fare una grande differenza nel prevenire o ridurre il rischio di sviluppare problemi mandibolari e cervicali.
Conclusioni
Se soffri spesso di dolore al collo o alla mandibola, ricorda che il tuo corpo potrebbe inviarti segnali importanti da non trascurare.
Come abbiamo visto, secondo lo studio di Eriksson e colleghi (Journal of Dental Research, PMID: 10890716), mandibola e collo sono strettamente collegati e influenzano reciprocamente il loro benessere.
Non aspettare che il dolore diventi cronico: rivolgersi subito ad un odontoiatra esperto in gnatologia e dolore orofacciale può fare davvero la differenza. Prenota subito una visita così da ottenere una diagnosi mirata e il miglior trattamento per la tua situazione specifica.
Con la giusta diagnosi e un trattamento mirato potrai finalmente tornare a vivere senza fastidi. E ricorda: ascoltare il tuo corpo e prenderti cura di te stesso è sempre la scelta migliore.


