Ti fa male quando mastichi? Allora devi sapere che molte persone convivono ogni giorno con fastidi alla mandibola: dolore mentre masticano, rumori come click o scricchiolii, fatica nel mangiare cibi più duri o addirittura difficoltà ad aprire bene la bocca.
A volte si pensa che questa masticazione dolorosa o difficile sia causata solo da stress o da un’abitudine sbagliata ma questi sintomi possono invece essere i segnali di un disturbo ben preciso: il disordine temporomandibolare, spesso abbreviato in DTM.
Vediamo quindi insieme in che modo masticazione dolorosa e disordini temporomandibolari possono essere collegati, cosa ci dice la scienza e come risolvere questo problema.
Cosa sono i disordini temporomandibolari?
Facciamo un breve ma doveroso passo indietro: cosa si intende con disordini temporomandibolari?
I disordini temporomandibolari sono una condizione che può coinvolgere l’articolazione della mandibola, i muscoli che usi per masticare e i tessuti che li circondano. È un po’ come un malfunzionamento del sistema che ti permette di parlare, masticare e sbadigliare.
Questo disturbo può causare sintomi molto diversi tra loro, come ad esempio dal dolore vicino all’orecchio, dolore ai muscoli del viso che si stancano facilmente, fino al classico click quando apri o chiudi la bocca. E spesso tutto questo può rendere la masticazione dolorosa, causando un vero e proprio problema.
Cosa c’entra la masticazione?
Anche se la masticazione è un atto automatico, in realtà è anche un meccanismo molto complesso che coinvolge i nostri muscoli, le nostre articolazioni e i nostri nervi.
Se qualcosa in questo sistema non funziona bene, come nel caso dei disordini temporomandibolari, ecco allora che masticare può diventare anche molto faticoso, doloroso o inefficace.
Alcune persone, ad esempio, riferiscono di stancarsi dopo pochi bocconi, altre sentono uno squilibrio, come se un lato lavorasse più dell’altro. E questo può portare anche a fastidi secondari come mal di testa, tensioni al collo o dolori diffusi al viso.
E cosa dice la scienza riguardo al legame tra masticazione dolorosa e disordini temporomandibolari? Scendiamo nei dettagli.
Cosa dice la scienza riguardo alla masticazione dolorosa?
Un gruppo di ricercatori (Ferreira et al., Journal of Oral Rehabilitation, 2018) ha analizzato 11 studi scientifici per capire se esiste davvero un collegamento tra i disordini temporomandibolari e le alterazioni nella masticazione.
Per farlo, hanno usato uno strumento molto preciso chiamato elettromiografia di superficie (sEMG), che permette di leggere l’attività dei muscoli mentre si mastica. È un po’ come fare un elettrocardiogramma per i muscoli della mandibola: si attaccano piccoli sensori sulla pelle e si registra quanto e come lavorano i muscoli masticatori.
E i risultati? Sono stati interessanti ma ancora – purtroppo – poco chiari.
Gli studi analizzati hanno infatti mostrato che nei pazienti con disordini temporomandibolari, i muscoli della masticazione non funzionano in modo regolare: a volte sono troppo attivi, altre volte poco coordinati o altre volte ancora sbilanciati tra lato destro e sinistro.
Ogni studio ha però utilizzato metodi diversi, testando compiti differenti, alimenti diversi, muscoli diversi… e questo rende davvero difficile confrontare direttamente i risultati. Per questo motivo gli autori della revisione non sono riusciti a trarre una conclusione definitiva sul legame tra disordini temporomandibolari e masticazione dolorosa o difficile.
Cosa significa tutto questo per te?
Anche se la scienza non ha ancora detto l’ultima parola, ascoltare i segnali del tuo corpo è fondamentale.
Se ti capita spesso quindi di provare dolore durante la masticazione, senti i muscoli facciali affaticati, avverti rumori articolari o hai difficoltà ad aprire la bocca, non ignorarli perché questi sintomi potrebbero indicare un disordine dell’articolazione temporomandibolare.
E intervenire presto può fare una grande differenza, evitando che la situazione peggiori.
Cosa possiamo fare per te nel nostro studio
Nel nostro studio affrontiamo questi disturbi quotidianamente, con un approccio moderno e personalizzato.
E se sospettiamo un problema a carico dell’articolazione temporomandibolare, possiamo anche utilizzare strumenti come l’elettromiografia di superficie (sEMG), proprio come negli studi scientifici.
Questo ci aiuta quindi a valutare come lavorano i tuoi muscoli durante la masticazione, in modo sicuro e non invasivo. E da lì, costruire un percorso di cura su misura per te.
Una masticazione dolorosa, infatti, non è mai normale. Si tratta invece di un segnale che qualcosa non funziona come dovrebbe.
La buona notizia è che oggi esistono strumenti e professionisti in grado di aiutarti con tecniche precise e approcci basati sulla scienza. Non aspettare quindi che il disagio diventi un limite nella tua vita quotidiana: prenota subito uno screening della tua funzione mandibolare e inizia a capire davvero da dove viene il problema.


