Hai mai pensato che il dolore alla mandibola, quei fastidiosi “click” quando apri la bocca oppure un fastidio costante al collo possano essere collegati alla postura? Potrebbe sembrarti strano ma esiste una relazione stretta tra la salute della tua mandibola e quella di tutto il corpo.
Secondo uno studio scientifico condotto da Cascone e colleghi dell’Università “La Sapienza” di Roma e pubblicato su PubMed (PMID:1508125), i disordini temporomandibolari, ossia quelle condizioni che sono collegate all’articolazione temporomandibolare, possono infatti influire direttamente sulla tua postura, generando disturbi in tutto il corpo.
Vediamo in che modo e come risolvere il problema.
Cos’è l’articolazione temporomandibolare
Prima di capire in che modo postura e dolore alla mandibola sono collegati, facciamo prima un piccolo ma doveroso passo indietro: cos’è l’articolazione temporomandibolare?
L’articolazione temporomandibolare, o ATM, è quella piccola ma fondamentale articolazione che collega la mandibola al cranio e che ti permette di aprire e chiudere la bocca, parlare, masticare e persino sbadigliare.
Secondo lo studio scientifico di Cascone e colleghi (Università “La Sapienza” di Roma, PMID:1508125), quando questa articolazione non funziona bene, magari perché il menisco – un cuscinetto interno che protegge l’articolazione – non è ben posizionato, si verifica una condizione chiamata incoordinazione condilo-meniscale.
E questa incoordinazione può causare dolore, limitazione nei movimenti e perfino problemi alla postura generale. Scendiamo nei dettagli.
In che modo l’articolazione temporomandibolare influenza la postura?
Sempre secondo lo studio scientifico di Cascone e collaboratori (Università “La Sapienza” di Roma, PMID:1508125), la salute della mandibola non si limita soltanto alla bocca ma coinvolge tutto il corpo.
L’articolazione temporomandibolare è infatti collegata alla colonna vertebrale, in particolare alla zona cervicale e dorsale, attraverso i muscoli e i nervi.
E se la mandibola non lavora in armonia con il cranio — ad esempio a causa di tensioni muscolari o disallineamenti articolari — ecco allora che il corpo può adottare posture sbagliate, generando squilibri e tensioni che interessano anche la schiena e le spalle.
In pratica, un problema apparentemente locale può influenzare l’intera postura e il tuo benessere generale. Per questo è importantissimo ascoltare il nostro corpo e cogliere i segnali che ci sta dando.
Che succede quando la postura è compromessa?
Quando la tua postura non è corretta, tutto il corpo ne risente.
Lo studio scientifico di Cascone e colleghi (Università “La Sapienza” di Roma, PMID:1508125) ci dice che una postura scorretta può causare tensioni muscolari e dolore non solo a livello della mandibola ma anche al collo, alle spalle e alla schiena. Potresti anche iniziare a sentirti stanco, avere mal di testa frequenti o addirittura soffrire di vertigini.
Nel tempo, poi, questi piccoli segnali possono trasformarsi in problemi più importanti che possono influire negativamente sulla qualità della tua vita quotidiana.
Ecco perché è fondamentale riconoscere precocemente la relazione tra articolazione temporomandibolare e postura.
Quali sintomi possono essere un campanello d’allarme
Secondo lo studio scientifico di Cascone e colleghi (Università “La Sapienza” di Roma, PMID:1508125), ci sono alcuni segnali che puoi riconoscere facilmente.
Fai attenzione se avverti dolore o rigidità mandibolare, soprattutto quando mastichi o apri molto la bocca, oppure se senti rumori strani come dei click o degli schiocchi quando muovi la mandibola.
Altri sintomi importanti da non sottovalutare possono essere dolore frequente al collo e alle spalle, cefalee che si presentano spesso o persino una sensazione generale di instabilità o vertigine.
Se riconosci qualcuno di questi segnali, non ignorarli: potrebbero indicare un collegamento tra la tua mandibola e la tua postura.
Come correggere la postura e migliorare l’articolazione temporomandibolare
Se ti riconosci nei sintomi che abbiamo descritto, non preoccuparti: ci sono tante strategie per migliorare la situazione!
Secondo lo studio scientifico di Cascone e collaboratori (Università “La Sapienza” di Roma, PMID:1508125), è fondamentale adottare un approccio multidisciplinare.
Potresti iniziare consultando un odontoiatra esperto in disordini mandibolari, che può consigliarti l’uso di un bite personalizzato per riequilibrare la mandibola, e parallelamente, anche una buona fisioterapia può aiutarti a rilassare i muscoli del collo e della schiena e migliorare la postura generale attraverso esercizi specifici e tecniche di rieducazione posturale.
Non dimenticare nemmeno l’importanza della gestione dello stress: tecniche semplici come yoga, meditazione o esercizi di respirazione possono fare davvero la differenza!
Conclusioni
Come abbiamo visto, l’articolazione temporomandibolare non è solo un elemento isolato ma svolge un ruolo chiave per la tua postura e il benessere generale.
Come ci suggerisce anche lo studio scientifico di Cascone e collaboratori (Università “La Sapienza” di Roma, PMID:1508125), prendersi cura della mandibola significa prendersi cura di tutto il nostro corpo.
Se hai dubbi, sintomi o semplicemente desideri prevenire problemi futuri, non esitare a parlarne con un odontoiatra esperto in gnatologia e dolore orofacciale oppure prenota subito un appuntamento presso il nostro studio.
E ricorda sempre: migliorare la tua postura e l’equilibrio dell’articolazione temporomandibolare è possibile e può davvero cambiare in meglio la tua vita quotidiana!
Fonti
Cascone P, Di Paolo C, Rampello A, Colonnelli P, Pennacchini N, Pennacchini R, Miraglia D.
“Neuromuscular assessment and postural examination in patients with TMJ condylo-meniscal incoordination.”
Cattedra di Chirurgia Maxillo-Facciale, Università degli Studi di Roma La Sapienza.
Pubblicato su PubMed, PMID: 1508125.


