Gli allineatori trasparenti sono una soluzione sempre più scelta per raddrizzare i denti in modo discreto.
In alcuni casi, per correggere meglio il morso, l’ortodontista associa anche dei piccoli elastici che collegano l’arcata superiore a quella inferiore (elastici di II o III classe).
Una domanda molto comune è: “Gli elastici possono farmi venire problemi all’articolazione della mandibola?”
Un recente studio pubblicato sul Journal of Oral Rehabilitation ha studiato proprio questo aspetto in pazienti adulti in cura con allineatori.
Che cos’è l’articolazione temporomandibolare e cosa sono i disordini temporomandibolari?
L’articolazione temporomandibolare (ATM) è la “cerniera” che collega la mandibola al cranio, davanti all’orecchio.
E quando qualcosa non funziona bene a livello di muscoli o articolazione, parliamo allora di disordini temporomandibolari (DTM).
I sintomi più frequenti sono:
- Dolore davanti all’orecchio
- Dolore alla mandibola
- Click o scrocchi quando apri o chiudi la bocca
- Fatica o fastidio nel masticare
- Difficoltà ad aprire bene la bocca,
- in alcuni casi mal di testa o dolori al collo.
A cosa servono gli elastici sugli allineatori?
Gli elastici intermascellari servono a:
- migliorare i rapporti tra le arcate (per esempio, denti troppo avanti o troppo indietro)
- aiutare a chiudere correttamente il morso
- rifinire la posizione dei denti quando gli allineatori da soli non bastano.
Per funzionare devono essere portati diverse ore al giorno e applicano una forza continua su denti, ossa e articolazione.
Cosa ha trovato lo studio?
Lo studio ha confrontato 40 pazienti con allineatori + elastici e 30 pazienti con solo allineatori.
Tutti hanno compilato questionari che misurano:
- quanto è forte il dolore
- quanto il dolore limita la vita quotidiana
- la funzione della mandibola (masticare, parlare, aprire la bocca)
- umore (eventuale depressione)
- ansia
- presenza di altri dolori nel corpo.
Ed ecco i risultati di questo studio.
Più dolore e più limitazione nei pazienti con elastici
Nei pazienti che usano gli elastici, i sintomi dolorosi e le limitazioni funzionali risultano più frequenti. Rispetto a chi portava solo allineatori, infatti, i pazienti con elastici hanno riportato:
- più dolore alla mandibola
- maggiori difficoltà nella masticazione
- più problemi nei movimenti della mandibola (apertura, movimenti laterali)
- più spesso dolore anche in altre parti del corpo.
Umore più basso ma non più ansia
Nel gruppo con elastici:
- i punteggi di depressione (umore giù, stanchezza, perdita di interesse) erano più alti
- i punteggi di ansia, invece, erano più alti nel gruppo senza elastici.
Questo significa che l’associazione tra elastici e stato psicologico è complessa ma nei pazienti con elastici il peso globale del dolore e dell’umore risulta maggiore.
Più dolore con elastici di III classe
Tra i pazienti che usavano elastici, chi portava elastici di III classe aveva dolore più intenso e più invalidante rispetto a chi portava elastici di II classe.
Secondo gli autori, in questi casi le forze potrebbero essere meno favorevoli per l’articolazione temporomandibolare, soprattutto in soggetti già predisposti.
I primi 6 mesi sembrano la fase più delicata
Un altro dato interessante. Chi usava gli elastici da meno di 6 mesi mostrava più sintomi depressivi rispetto a chi li usava da oltre 6 mesi.
Probabilmente la fase iniziale del trattamento è quella in cui il corpo e la mente devono adattarsi di più al cambiamento.
Questi risultati significano quindi che gli elastici rovinano l’articolazione temporomandibolare? No, non possiamo dirlo così in assoluto.
Lo studio mostra che nei pazienti adulti con allineatori, l’uso di elastici è associato a un aumento di dolore e limitazione soprattutto con elastici di III classe.
Ma questo non dimostra che gli elastici causino sempre un disordine temporomandibolare. Inoltre è importante aggiungere che non sono stati eseguiti esami strumentali sull’articolazione e non sappiamo com’era la situazione prima dell’inizio del trattamento.
Quello che emerge chiaramente, invece, è che in alcuni pazienti, soprattutto se predisposti, gli elastici possono essere collegati a un peggioramento dei sintomi dell’articolazione temporomandibolare.
Cosa dovresti fare se porti allineatori e elastici?
Se sei in trattamento con allineatori e usi gli elastici, è importante:
- Ascoltare i sintomi, come dolore davanti all’orecchio o alla mandibola, click forti o nuovi, sensazione di blocco, mal di testa che prima non avevi
- Non sopportare il dolore a oltranza. Un po’ di fastidio all’inizio può essere normale ma se il dolore dura, peggiora o ti limita nelle attività quotidiane, va segnalato
- Parlarne con il tuo ortodontista. È infatti possibile modificare le forze degli elastici, cambiare il loro schema, valutare l’articolazione temporomandibolare con una visita mirata e coinvolgere, se necessario, un odontoiatra esperto gnatologia e in disturbi dell’articolazione temporomandibolari.
Conclusioni
Gli elastici intermascellari sono un valido strumento per migliorare il risultato con gli allineatori ma vanno usati con criterio, in modo personalizzato e con un’attenta valutazione dell’articolazione temporomandibolare, prima e durante il trattamento.
Se durante la terapia senti che qualcosa non torna nella mandibola, non aspettare e parlane subito con il professionista che ti segue. Intercettare e gestire presto i sintomi è infatti il modo migliore per avere un bel sorriso, con un’articolazione temporomandibolare che sta bene.
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Fonte
Uzunçıbuk H, Marrapodi MM, Meto A, Ronsivalle V, Cicciù M, Minervini G. Prevalence of temporomandibular disorders in clear aligner patients using orthodontic intermaxillary elastics assessed with DC/TMD Axis II evaluation: A cross-sectional study. Journal of Oral Rehabilitation, 2023;51(3):500–509. DOI: 10.1111/joor.13614.


