Se sei un genitore, sai bene quanto sia importante osservare con attenzione i tuoi figli per accorgerti subito se qualcosa non va.
Spesso pensiamo a carie o a denti storti ma pochi sanno che anche i bambini e gli adolescenti possono soffrire di problemi alla mandibola, noti come disordini temporomandibolari (DTM). Questi disturbi, se non diagnosticati per tempo, possono influenzare negativamente la crescita e la qualità di vita dei ragazzi.
In questo articolo esploreremo proprio cosa sono i disordini temporomandibolari nei più giovani, come riconoscerli nei bambini e negli adolescenti e cosa fare per aiutare i tuoi figli a ritrovare il sorriso.
Cosa sono i disordini temporomandibolari e perché è importante riconoscerli
I disordini temporomandibolari sono condizioni che coinvolgono l’articolazione della mandibola, chiamata articolazione temporomandibolare (abbreviata con ATM) e i muscoli utilizzati per masticare e parlare.
Questi disturbi possono provocare dolore, difficoltà a muovere la bocca e spesso anche rumori come click o scrosci durante l’apertura o la chiusura.
Secondo una revisione scientifica recentemente pubblicata dagli autori Mélou e colleghi (2023), i DTM sono piuttosto comuni anche nei più giovani, con una prevalenza che può raggiungere oltre il 20% tra bambini e adolescenti.
È quindi molto importante riconoscere tempestivamente questi disturbi perché, se non trattati, possono influenzare la crescita della mandibola e provocare disagi persistenti nella vita quotidiana dei tuoi figli, interferendo persino con la loro serenità.
Come riconoscere i sintomi del DTM nei ragazzi
Spesso i bambini non riescono a descrivere chiaramente i loro sintomi, quindi sta a noi genitori notare alcuni campanelli d’allarme. Ecco a cosa prestare attenzione.
Tuo figlio lamenta spesso mal di testa, soprattutto al risveglio o durante la masticazione? Hai notato rumori strani come click o piccoli scrosci quando apre e chiude la bocca? Oppure noti che la mandibola si blocca o si muove in modo strano durante la masticazione?
Secondo la revisione scientifica di Mélou e collaboratori (2023), questi sono proprio i sintomi più comuni del disturbo temporomandibolare nei bambini e negli adolescenti. Altri segnali possono includere dolore al collo, tensione muscolare e fastidio vicino all’orecchio.
Non ignorare questi sintomi: intervenire precocemente aiuterà i tuoi ragazzi a evitare che il problema peggiori.
Quali sono le cause del DTM nei bambini e adolescenti
Se ti stai chiedendo perché tuo figlio soffra di questi disturbi, è importante sapere che le cause sono varie e spesso interconnesse.
Sempre secondo la revisione scientifica condotta da Mélou e colleghi (2023), i disturbi temporomandibolari nei giovani hanno infatti spesso un’origine multifattoriale, cioè derivano da più cause contemporaneamente.
Tra queste ci sono traumi mandibolari o facciali – come una caduta, un colpo durante lo sport –, ma anche abitudini quotidiane come stringere o digrignare i denti (una condizione chiamata bruxismo), mordere penne o unghie o mantenere posture scorrette davanti al computer o allo smartphone.
Anche fattori emotivi come stress e ansia possono aumentare la tensione muscolare e contribuire all’insorgenza del problema.
Insomma, come spesso accade, il corpo e la mente dei ragazzi sono strettamente connessi e per questo è importante osservare attentamente i loro comportamenti quotidiani.
Come si cura il DTM nei bambini e adolescenti
Se hai riconosciuto alcuni sintomi di disturbi temporomandibolari in tuo figlio, non preoccuparti: oggi abbiamo diverse opzioni terapeutiche efficaci e soprattutto non invasive.
Secondo la revisione di Mélou e colleghi (2023), nei bambini e negli adolescenti è importante preferire trattamenti delicati e reversibili, evitando invece interventi troppo aggressivi durante il loro sviluppo.
Spesso, ad esempio, si utilizzano esercizi specifici per rilassare i muscoli della mandibola, tecniche di fisioterapia e, se necessario, piccoli dispositivi mobili come i bite morbidi, che aiutano a ridurre la tensione e correggere eventuali abitudini errate come digrignare i denti durante la notte.
Anche affrontare eventuali fattori psicologici come lo stress può essere fondamentale per risolvere definitivamente il problema.
L’importante è intervenire presto, rivolgendoti al tuo odontoiatra o a un esperto in gnatologia e dolore orofacciale che saprà indicarti la soluzione più adatta per i tuoi ragazzi.
Conclusioni
Caro genitore, sappiamo che scoprire che tuo figlio potrebbe soffrire di un disordine temporomandibolare può suscitare preoccupazione.
Adesso però hai in mano tutti gli strumenti per individuare precocemente il problema e affrontarlo serenamente insieme a odontoiatri esperti.
Secondo lo studio di Mélou e colleghi (2023), la chiave è proprio la diagnosi precoce: intervenire subito aiuta a evitare complicazioni future e garantisce ai tuoi figli una crescita sana e serena. Non sottovalutare quindi i segnali che il corpo dei tuoi figli ti manda: il sorriso e la salute dei tuoi ragazzi meritano sempre attenzione e cura.
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Fonti
Mélou C., Sixou J. L., Sinquin C., Chauvel-Lebret D. (2023). Temporomandibular disorders in children and adolescents: A review. Archives de Pédiatrie, 30(5), 335-342. DOI: 10.1016/j.arcped.2023.03.005


